logo

Dove Siamo

  • lavasecco Imola
  • Indirizzo: via Imola Centro, 1
  • Provincia: BO
  • Città: Imola
  • Cap: 40026

Lavasecco Imola

featured image

Hai una Lavasecco a Imola. Sei atterrato su questa pagina online perché sei alla ricerca di un mezzo per promuovere la tua attività. Questo spazio web può essere tuo! Se vuoi sapere come approfittare di questa opportunità ed ottenere questa pagina internet, contattaci subito. Ti forniremo tutte le informazioni del caso.Fai sapere a tutti che hai la migliore Lavasecco a Imola, permetterai ai nuovi clienti di conoscerti e rintracciarti.

Contattaci





Pulizia e rapidità alla Lavasecco di Imola

La Lavasecco a Imola è un’attività indispensabile per la gente. Non tutto si può lavare a casa. Macchie difficili, capi da ripulire per il cambio stagionale oppure particolari esigenze sono tutti fattori che portano a rivolgersi ad una lavanderia artigianale.

Il lavaggio di camicie, piumoni, abiti completi e capi di abbigliamento grandi o delicati avviene con un procedimento specifico, grazie a macchinari moderni ed appositamente realizzati.Le macchine destinate alla lavasecco sono create per avere competenze precise. Al di là dell’investimento iniziale per le attrezzature, la lavanderia costituisce un’attività non molto costosa, facile da aprire e molto redditizia.

Le persone non hanno bisogno di essere convinte ad utilizzare i servizi della lavasecco, perché ne hanno bisogno comunque, quindi è un’abitudine. Normalmente non vi è particolare concorrenza, non perché non ci siano attività del genere, ma perché il cliente sceglie quella più vicina a casa o all’ufficio.

Una delle regole del funzionamento è il pagamento anticipato, che garantisce il guadagno anche se il proprietario degli abiti non passa a ritirarli. L’entrata è assicurata.

Ad agevolare il lavoro ci sono i macchinari, più o meno avanzati, che permettono di raggiungere la qualità del lavoro con un dispendio di forze minimo.

Il lavaggio a secco è un processo a se stante, perché utilizza un solvente al posto dell’acqua. Tra i più usati figurano il tetracloroetilene, le miscele di idrocarburi ed i silossani.

Nel 1855 a Parigi è stato aperto il primo laboratorio di lavaggio a secco, poi negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento sono stati sviluppati gli usi delle diverse sostanze. Oggi, dopo varie evoluzioni, il sistema viene usato nella Lavasecco a Imola.

Il funzionamento della macchina non si discosta molto dalla lavatrice che si usa in casa. Chiaramente è vistosamente più grande e lavora con un circuito chiuso. Gli elementi che la compongono sono una botte, i serbatoi per il solvente, i filtri, l’apparecchiatura per distillare il solvente stesso, le pompe, i tubi ed i dispositivi di svariato genere. Queste parti denotano una maggiore complessità rispetto alla macchina casalinga.

Una volta inseriti gli indumenti, chiuso l’oblò ed avviata l’apparecchiatura, il solvente entra in azione, sciogliendo e rimuovendo le macchie. La sostanza viene quindi depurata per separare il liquido dallo sporco rimosso. Alcuni filtri di carbone attivo trattengono i vapori. Intanto gli indumenti puliti vengono asciugati dalla centrifuga. La sostanza ripulita è a disposizione del lavaggio successivo. Questo consente un riciclo economico e rispettoso dell’ambiente. Il recupero del solvente è possibile anche grazie al raffreddamento della temperatura, che durante il lavaggio arriva a 50-60°C.

All’interno della Lavasecco a Imola c’è l’attrezzatura per la stiratura dei capi di abbigliamento, uno dei servizi che vengono offerti dalla lavanderia artigianale.

Le tariffe variano e tengono conto delle dimensioni degli indumenti e dei tessuti con cui sono realizzati e naturalmente dei servizi richiesti. Oltre al lavaggio, all’asciugatura ed alla stiratura, ci sono diverse attività che si svolgono per permettere alla clientela di trattare i capi e ridare loro forma e pulizia.

Si eseguono il lavaggio ad acqua, la smacchiatura, il lavaggio ad idrocarburi, le impermeabilizzazioni, la ceratura Barbour ed i trattamenti ignifughi. Oltre all’abbigliamento, infatti, si lavora sui tessuti degli arredi, come tende coperture per poltrone e divani, lenzuola e coperte.

Sia i macchinari che i metodi adoperati si prestano a fare un lavoro preciso ed efficace, permettendo di eliminare lo sporco più difficile da rimuovere. I metodi tradizionali hanno dei limiti, facilmente superabili per la Lavasecco a Imola. Le tecniche moderne assicurano la cura dei tessuti, che vengono rigenerati mentre vengono puliti all’interno della lavatrice a secco con i solventi.

Qualche informazione su Imola

Imola è uno dei più grandi comuni della provincia di Bologna, con i suoi quasi 70mila abitanti, ed è famosa nel mondo non solo per il turismo e per l’arte, ma anche per la presenza dell’autodromo, intitolato a “”””Enzo e Dino Ferrari””””, che ora non ospita le gare di Formula 1, ma in passato è stato teatro di avvincenti duelli con protagoniste proprio le “”””rosse”””” di Maranello.

Raggiungere Imola è facilissimo sia attraverso l’autostrada adriatica, che in treno, ed anche in aereo, dati i soli 30 chilometri di distanza da Bologna. Imola è anche una delle città della ceramica, con una importante Cooperativa, che produce pavimenti in gres porcellanato, ed è attualmente il gruppo “”””leader”””” in Italia in questo settore.

Tra le cose da vedere durante una visita a Imola, c’è sicuramente la Rocca Sforzesca, risalente al “”””Duecento”””” che al suo interno ospita sia un allestimento di ceramiche medievali di grande prestigio, che una collezione di rare armi antiche. Inoltre, si può passeggiare sui suoi “”””camminamenti”””” gustando un panorama a 360° che offre la visione sia dell’Appennino che della pianura che circonda la città. Molti sono anche i palazzi nobiliari che si trovano nel suo centro storico, che in gran parte sono aperti per le visite al pubblico. Tra questi il più suggestivo è sicuramente Palazzo Tozzoni, con le sue cantine nelle quali si trova una collezione di attrezzi e strumenti legati alla civiltà contadina; nei piani superiori, invece, si trovano degli arredi splendidamente conservati. Di grande interesse è anche il Museo di San Domenico, che si trova nel chiostro di un ex convento, quello dei Santi Nicolò e Domenico, situato vicino all’omonima chiesa. In questo museo sono ospitati sia la sezione archeologica del Museo “”””Giuseppe Scarabelli””””, che la Pinacoteca Civica nella quale si trovano opere di maestri di epoche diverse, come Bartolomeo Cesi, Innocenzo da Imola, De Pisis e Guttuso.

Come si apre una lavanderia

Per avviare una Lavasecco a Imola puoi seguire alcune indicazioni molto semplici, che ti aiutano a concretizzare l’apertura.

Le due armi vincenti per affrontare il lavoro e la clientela sono la passione e la pazienza. Una volta accertata la presenza di queste caratteristiche si può procedere.

Si deve scegliere il locale, che si può comprare o prendere in affitto. La decisione della zona è basilare, perché come si è visto il cliente va vicino a casa o all’ufficio.

Non serve un documento particolare per l’avvio, fatta eccezione per le autorizzazioni relative alla sicurezza ed all’igiena. Chiaramente ci sono altri permessi relativi all’insegna o alla registrazione del contratto ci locazione o acquisto.

Si prendono i macchinari e si comincia a fare pubblicità. La tua Lavasecco a Imola è pronta per cominciare a lavorare ed a servire i nuovi clienti.

Le differenze tra le attività

Se vuoi aprire una Lavasecco a Imola devi conoscere le differenze che intercorrono tra questa attività, le lavanderie self-service e le lavanderie industriali.

La lavanderia a secco si basa sull’utilizzo dei solventi organici industriali al posto dell’acqua. Il negozio è attrezzato per lavare, stirare e smacchiare gli indumenti più difficili da pulire.

La lavanderia self-service, detta a gettone oppure automatica, si compongono di lavatrici che i clienti possono adoperare da soli, in piena autonomia. In questo caso i soldi si prendono anticipatamente, per far funzionare le lavatrici, non si devono conservare i capi e non serve il personale.

La lavanderia industriale è come la lavasecco, ma lavora sulle grandi quantità rivolgendosi ad aziende e alberghi.

Ora hai le idee più chiare sui tipi di lavorazione e su cosa può offrire la Lavasecco a Imola ai clienti.

Acqua e solventi

La Lavasecco a Imola usa i solventi e non l’acqua. I tuoi vestiti potrebbero trarne beneficio. Le sostanze del lavaggio a secco smacchiano qualsiasi abito con ogni livello e tipo di sporco. L’acqua fa altrettanto?

Nell’acqua ci sono particelle di minerali e a seconda della zona possono essere in quantità più o meno elevata.
Questo ne determina la durezza. Un livello maggiore determina un rischio per gli apparati che funzionano con l’acqua.

La durezza influisce, inoltre, sull’efficacia dei detersivi. Bisogna aumentare le dosi dei prodotti per il lavaggio e spesso non si ottiene il risultato sperato. Senza contare che si ha un maggiore consumo energetico, fino al 30% in più.

Se vuoi avere abiti davvero puliti senza spendere molto denaro, rivolgiti alla Lavasecco a Imola e ne resterai certamente soddisfatto.

Il lavaggio a secco

La Lavasecco a Imola ti garantisce ottimi risultati e servizi pensati apposta per dare nuova luce a indumenti e tessuti.

Ci sono capi d’abbigliamento che a contatto con l’acqua possono perdere la consistenza, oppure il colore o la forma originaria. I solventi intaccano solamente la macchia, eliminandola alla radice senza rovinare il tessuto.

La stiratura avviene ad una temperatura che non supera i 180°C, per avere un risultato impeccabile.

In circolazione ci sono kit per il lavaggio a secco da fare in casa. Bisogna fare attenzione. Intanto le dimensioni del capo possono richiedere una lavatrice più grande. Inoltre se non si è sicuri delle dosi e di come va trattato il singolo capo, realizzato con un certo tessuto, si rischia di danneggiare o restringere l’indumento.

La Lavasecco a Imola sa sempre come affrontare correttamente il lavaggio dei tuoi indumenti, di qualsiasi tessuto siano.